Il mercato vinicolo peruviano offre oggi un’occasione per le cantine italiane ambiziose: le importazioni di vino stanno crescendo, la domanda si fa più sofisticata, e la presenza di buyer B2B in Perù è in espansione. Ma percorrere questo mercato senza supporto può rivelarsi complesso: servono conoscenza locale, relazioni e una strategia solida.
In Perù, nel 2023, le importazioni complessive di vino (HS 2204) hanno raggiunto circa 45 milioni di USD, con l’Italia che rappresenta il 23 % di queste importazioni, seguita da Argentina, Cile e Spagna.https://trendeconomy.com/data/h2/Peru/2204?utm_
In particolare, il vino non frizzante (HS 220421) pesa per circa 32,2 milioni USD su questo totale, per un volume di oltre 7,3 milioni di litri. wits.worldbank.org
Quanto agli spumanti (HS 220410), il Perù ha importato nel 2023 quasi 12 milioni di USD, per un volume di circa 1,79 milioni di litri; di questi, 9 milioni USD provengono dall’Italia. wits.worldbank.org
Dal punto di vista del consumatore locale, l’Observatorio Vitivinícola Argentino segnala che il consumo pro capite di vino in Perù è relativamente contenuto, intorno a 1,8 litri all’anno, e che la preferenza è fortemente orientata verso i vini rossi, con varietà come Malbec, Cabernet Sauvignon e Borgogna tra le più apprezzate. observatoriova.com
Secondo lo stesso rapporto, il 70 % del mercato interno è coperto da tre grandi aziende vinicole peruviane, mentre il restante spazio è aperto a importatori internazionali. observatoriova.com
Sul fronte dei prezzi, i negozi specializzati indicano che i consumatori peruviani disposti a spendere per un vino di qualità pagano tra 90 e 120 soles a bottiglia, ovvero circa 23-38 USD. observatoriova.com
La presenza del vino italiano in Perù è significativa: secondo RPP, l’Italia detiene una quota del 24% tra i vini importati, posizionandosi come secondo fornitore dopo l’Argentina. rpp.pe
Nonostante queste prospettive, esportare in Perù presenta ostacoli concreti: la normativa doganale è complessa, l’imposizione fiscale include imposte selettive (ISC) e IVA che possono incidere fortemente sul prezzo finale, ed è fondamentale trovare partner locali affidabili. In più, è necessario costruire visibilità attraverso eventi, degustazioni o fiere vinicole per raggiungere buyer, importatori e distributori peruviani, dato che la concorrenza internazionale è agguerrita.
I nodi critici per esportatori esteri
Nonostante le opportunità siano concrete, esportare vino in Perù non è privo di complessità:
-Regolamentazione complessa: bisogna gestire la documentazione doganale, le tariffe fiscali e le normative locali sui vini.
-Selezione dei partner giusti: non tutti gli importatori o i distributori locali hanno esperienza nel segmento dei vini di nicchia o premium.
-Visibilità sul mercato: per emergere, le cantine devono investire in degustazioni, eventi, fiere e attività di promozione in Perù che richiedono tempo e risorse.
–Risolvere il rischio finanziario: spedizioni, stoccaggio, credito verso buyer stranieri possono diventare criticità per chi non è strutturato.
-Negoziazione contrattuale: chiudere accordi commerciali richiede competenza per tutelare le cantine, soprattutto su termini di pagamento, volumi e condizioni logistiche.
Come affrontare con successo il mercato peruviano
Per navigare queste complessità e massimizzare le possibilità di successo, entra in gioco Al.Si SRL come partner esperto e dedicato. Al.Si SRL offre un percorso di accompagnamento completo: analizziamo insieme le vostre etichette, costruiamo una strategia su misura, vi colleghiamo con importatori/distributori peruviani e gestiamo tutto il processo (da aspetti doganali e logistici a negoziazioni e logistica post-vendita).
Non vi lasciate travolgere dai rischi: lavorando con un partner con esperienza, potete gestire la burocrazia, ridurre gli errori costosi, e operare in modo professionale. Inoltre, con la nostra rete possiamo organizzare degustazioni e partecipazioni a eventi vinicoli in Perù, garantendo visibilità nel mercato peruviano che valorizza fortemente il vino di qualità.
Il Perù oggi è soprattutto uno dei mercati emergenti per il vino di eccellenza: l’interesse per il Made in Italy è concreto, e la quota di mercato italiana lo dimostra. Se decidete di entrare con una proposta premium, avete la possibilità di costruire relazioni stabili con buyer che apprezzano qualità, storia e autenticità.
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Se siete una cantina italiana (o europea) che vuole crescere all’estero, vi invitiamo a contattare Al.Si SRL. Saremo felici di lavorare con voi per definire una strategia personalizzata e guidarvi con competenza nel mercato vinicolo peruviano, fino alla chiusura di accordi B2B e oltre. Insieme, possiamo cogliere un’opportunità concreta, per il futuro della vostra cantina.





